Francesca Bonafini

Da "Mangiacuore" (Fernandel, 2008) a "Celestiale" (Sinnos, 2018) : l'archivio delle mie pubblicazioni, presentazioni, readings, rassegna stampa

Celestiale a Pordenonelegge 2018


Mercoledì 19 settembre 2018

Annunci

Un autunno celestiale

 


Pordenonelegge, 19 settembre, ore 9.30

 

Palermo, Educare alle differenze, 29 settembre, ore 15.30

 

Pisa Book Festival, 10 novembre, ore 12


Roma Europa Festival, 21 novembre

 

Una scrittrice celestiale. Intervista sul mensile Leggere:tutti

Intervista uscita sulla rivista Leggere:tutti, numero di luglio 2018.


 

 

Celestiale recensito su Leggendaria

 

Celestiale recensito sul numero 130 di Leggendaria

 

 

Celestiale è l’estate

Celestiale (Sinnos, 2018) tra i libri consigliati dallo scrittore Alessio Romano sul quotidiano La Città.


Celestiale a Radio Città Fujiko

Puntata del 19 maggio 2018 del Polverone Magico di Radio Città Fujiko 103.1 fm tutta dedicata a Celestiale (Sinnos, 2018), con Francesca Bonafini in studio in diretta e letture a cura dell’Associazione Culturale Youkali. Colonna sonora di Amália Rodrigues, Madredeus, Johann Sebastian Bach, Francesco Guccini e i Doors.

Celestiale al Salone del Libro di Torino 2018

 

Progetto 5 domande #SalTo18:
Francesca Bonafini

 


Bookblog 2018 – Intervista a Francesca Bonafini

 

Sinnos al Salone del Libro di Torino, tra Costituzione, diritto di leggere e storie coraggiose

 

Incontro con Francesca Bonafini. Conduce Sara Zambotti.

Celestiale (Sinnos, 2018) – Rassegna stampa

Celestiale (Sinnos, 2018)
Rassegna Stampa

“Finalmente una novità per adolescenti di un’autrice italiana di una forza e limpidezza tale da render felici”
Biblioragazzi

“Un racconto davvero magnifico è Celestiale di Francesca Bonafini. Perché deliziosa è la storia di Maddalena, Ivano e Fabrizio; curatissima la lingua”
Leggendaria


“Una forza narrativa prorompente”
Chronicalibri

“Un romanzo lieve, che scorre veloce e vince nel restituire sulla pagina emozioni e sentimenti dell’adolescenza”
Rivista Andersen

“Complimenti a Francesca Bonafini, capace di mettere insieme qualità letteraria ed attenzione ai temi più cari agli adolescenti di oggi, in un romanzo che piace anche agli adulti”
Sololibri

“Divertente e commovente, e scritto con grande senso del ritmo e musicalità”
Articolo Tre

“Assolutamente perfetto e celestiale”
Due lettrici quasi perfette – blog letterario

“Francesca Bonafini racconta una storia d’amore Celestiale”
 Il Libraio

“Questo romanzo aiuta i giovani a riconoscersi tra le righe e i “più grandi” a ricordare con un sorriso la bellezza di sensazioni ormai perse”
Il Terzo News

“Celestiale fa centro. Lo fa, negli adolescenti quanto negli adulti. […] Bellissima la commistione tra moderno e classico, il tentativo riuscitissimo di infilare Leopardi in contesti che gli adulti troppo spesso reputano alieni, se rapportati ai ragazzini”
Babette Brown 

“Splendido esemplare di letteratura per ragazzi”
Il gruppo di Polifemo

“Un romanzo che racconta a ragazzi e ragazze com’è ingarbugliato l’amore, quanto possa essere “bruttissima cosa”, ma anche bellissima e quanto sia stupido averne paura”
Corriere Etneo

“Un romanzo fatto di tenerezza e speranza”
Arezzo Notizie

“Ogni adolescente che leggerà il libro sarà in grado di riconoscersi”
Letture Metropolitane

“Libro costruito magistralmente”
Modulazioni temporali

“Simile a un fado, a versi scanditi in metrica, a un pulsare di strumenti a percussione, la prosa di Francesca Bonafini, incalzante nei romanzi per adulti, sferzante nella produzione umoristica, diviene, in questo libro per ragazzi, lieve, eterea, in altre parole celestiale. Eppure potente, nella sua accerchiante levità, capace di incastonare, al suo interno, come un cuore pulsante a cui l’autrice rende omaggio, i versi di Leopardi.”
Libroguerriero

Celestiale consigliato su Panorama

 

 

 

 

 

Interviste

  • L’amore è salvifico perché ci immette in un orizzonte di senso, ci fa intravedere una ragione per affrontare la fatica del vivere (Dall’intervista apparsa su Articolo Tre)
  • La letteratura ci insegna l’irriducibile complessità delle cose, ci mostra senza sconti l’opinabilità dei nostri paradigmi, la nostra fragilità, la nostra condizione di finitudine. Ma soprattutto ci rendepiù capaci di uno sguardo tenero, benevolente, nei confronti del nostro comune annaspare. (Dall’intervista apparsa su Leggere Tutti)


Interviste radio

Libro del giorno a Fahrenheit : ascolta il podcast

Francesca Bonafini – ph. Fabrizio Villa

 

Intervista a Radio Città Fujiko
Puntata del 19 maggio 2018 del Polverone Magico di Radio Città Fujiko 103.1 fm tutta dedicata a Celestiale (Sinnos, 2018), con Francesca Bonafini in studio in diretta e letture a cura dell’Associazione Culturale Youkali. Colonna sonora di Amália Rodrigues, Madredeus, Johann Sebastian Bach, Francesco Guccini e i Doors.

Interviste video

  • Dal Salone Internazionale del Libro di Torino 2018


    Celestiale
    di Francesca Bonafini – ISBN 978-88-7609-384-5, 112 pagine, €12,00, zona franca

    Per Maddalena ci sono un sacco di cose celestiali: il Portogallo, la musica dei Madredeus, uscire con la Dani e la Vale (che sono le sue amiche del cuore). Ma la cosa più Celestiale di tutte, per lei, è Fabrizio Fiorini, che va al liceo artistico e che lei vede ogni mattina alla fermata dell’autobus.
    Fabrizio Fiorini è gentile, educato, timido. Quella ragazza che lo guarda, lo guarda e gli parla è celestiale per lui. Il problema è che lui non si sente tanto celestiale…
    Ivano detto Lama (non si sa bene perché) è il fratello di Maddalena ed è sempre scocciato, scontroso, cinico. Eppure, anche lui ha una vena insospettabile di rosa celestialità.
    Da Francesca Bonafini, voce emergente e già autorevole del panorama letterario italiano, un libro ironico e arguto, che parla d’amore, di parole, di piccole ma necessarie rivoluzioni.

    Francesca Bonafini è nata a Verona nel 1974 e vive a Bologna. Ha pubblicato i romanzi Mangiacuore (Fernandel, 2008), Casa di carne (Avagliano, 2014), La cattiva reputazione (Avagliano, 2016) e il romanzo per ragazzi Celestiale (Sinnos, 2018). Numerosi suoi racconti sono apparsi su riviste, quotidiani e antologie, ed è presente nel Dizionario affettivo della lingua italiana (Fandango, 2008). Ha scritto di musica italiana e in particolare di Ivano Fossati nel volume Sex machine. L’immaginario erotico nella musica del nostro tempo (Auditorium, 2011). È coautrice del romanzo collettivo Il cavedio (Fernandel, 2011) e del libro umoristico a quattro mani Non avremmo mai dovuto. Le frasi che gli uomini sposati dicono alle amanti (Ad est dell’equatore, 2015).

    Celestiale è uno dei quattro libri dell’edizione 2018 di Caro autore, ti scrivo di Pordenonelegge

Celestiale è l’adolescenza – Intervista a Francesca Bonafini

Abbiamo parlato di ritmo, di levità, di speranza, e di come l’amore e le parole possano immetterci in un orizzonte di senso nonostante tutto. E poi della potenza musicale ed evocativa della poesia, dell’entusiasmo contagioso degli insegnanti appassionati, e infine di certe giornate di primavera in cui tutto rifiorisce, e per qualche ora sembra possibile lasciarsi alle spalle le ormai numerose tristezze.
Leggi l’intervista qui.


“Divertente e commovente, e scritto con grande senso del ritmo e musicalità, qualità che abbiamo apprezzato anche nei libri precedenti di Francesca Bonafini, Celestiale si fa leggere con piacere anche dagli adulti che potranno ricordare gli adolescenti che sono stati (chi a dodici anni non ha abbracciato un cuscino pensando di stringere il proprio amore?) e riprendere contatto con il lato più tenero del cuore.” (Daniela D’Angelo, Articolo Tre).

 

“Celestiale” recensito su Chronicalibri

“Una forza narrativa prorompente” (Giulia Siena, Chronicalibri)

Leggi la recensione qui



Celestiale recensito su Biblioragazzi

“Finalmente una novità per adolescenti di un’autrice italiana, di una forza e limpidezza tale da render felici” (Caterina Ramonda, Biblioragazzi)

Leggi la recensione qui

Celestiale a Fahrenheit – Rai Radio 3

Martedì 3 aprile Celestiale (Sinnos, 2018) è il libro del giorno di Fahrenheit – Rai Radio 3, ore 17.30.

Ascolta il podcast qui


 

Rassegna Stampa

Celestiale sulla Rivista Andersen

Celestiale (Sinnos, 2018) recensito sulla Rivista Andersen, aprile 2018.


 

Celestiale – in libreria dal 10 aprile

Una serie di circostanze fortuite mi ha portata a scrivere, per la prima volta dopo ormai tanti anni di varie narrazioni, un romanzo per ragazzi. Ma in fondo queste sono solo etichette, e anche la letteratura per ragazzi, quando non perde di vista la ragion d’essere della letteratura stessa, ovvero ciò che si dice lo stile, il lavoro sulla lingua, non è mai solo per ragazzi.

Il mio modo di prendere la parola è narrare. E se è vero che ogni racconto contiene un punto di vista sul mondo, qui, in Celestiale, affiorano molti temi che mi stanno a cuore. In primis, gli stereotipi di genere, scardinati, per esempio, da Fabrizio, che rivendica il suo diritto alla tenerezza.

E poi c’è Maddalena, che a dodici anni sa già che “se nasci femmina, devi avere molte unghie per difenderti”, ma sa anche che bisogna “impegnarsi a costruire un mondo in cui le mani si usano solo per le carezze”. Che è innanzitutto un mondo in cui i libri ti difendono meglio di qualsiasi unghia.

E poi c’è Ivano. Be’, che dire. Di quel mascalzoncello io mi sono un po’ innamorata. Perché Ivano così tanto mascalzone non è affatto; ha solo capito, con molta sofferenza, che esiste sempre il lato oscuro: delle parole, prima di tutto. Dell’uso che se ne fa. Le parole per mentire, per manipolare, per nascondere.

E poi ci sono la Dani e la Vale, il professor Zarri altrimenti detto il professore incantevole, i supereroi farlocchi del cavalcavia, le parole ridanciane che mandano via le lacrime e la tristezza, e le parole entusiasmanti, che piacciono tanto a Maddalena perché sono potenti, e possono portare lontano, in un altrove migliore.

Infine c’è la luna. Che, leopardianamente, ha un ruolo fondamentale in questa storia.

E Giacomo Leopardi non lo nomino a caso, perché in Celestiale, un po’ ovunque, dove sembra ma pure dove non sembra, ci sta pure lui.


Il libro esce tra pochi giorni, edito da Sinnos.

L’illustrazione di copertina è di Maria Gabriella Gasparri.

Celestiale
di Francesca Bonafini – ISBN 978-88-7609-384-5, 112 pagine, €12,00, zona franca

Per Maddalena ci sono un sacco di cose celestiali: il Portogallo, la musica dei Madredeus, uscire con la Dani e la Vale (che sono le sue amiche del cuore). Ma la cosa più Celestiale di tutte, per lei, è Fabrizio Fiorini, che va al liceo artistico e che lei vede ogni mattina alla fermata dell’autobus.
Fabrizio Fiorini è gentile, educato, timido. Quella ragazza che lo guarda, lo guarda e gli parla è celestiale per lui. Il problema è che lui non si sente tanto celestiale…
Ivano detto Lama (non si sa bene perché) è il fratello di Maddalena ed è sempre scocciato, scontroso, cinico. Eppure, anche lui ha una vena insospettabile di rosa celestialità.
Da Francesca Bonafini, voce emergente e già autorevole del panorama letterario italiano, un libro ironico e arguto, che parla d’amore, di parole, di piccole ma necessarie rivoluzioni.

Lunedì 26 marzo siete tutti invitati allo stand di Sinnos (PAD 26 stand B35) alla Bologna Children’s Book Fair: festeggeremo l’uscita del libro con un brindisi alquanto celestiale.


Libro del giorno a Fahrenheit : ascolta il podcast

Francesca Bonafini – ph. Fabrizio Villa

Rassegna stampa completa

 

Più Libri Più Liberi – Roma 6-10 dicembre 2017

Avagliano Editore – Stand D47

 

 

Uno scavo nell’interiorità di una protagonista credibile, autentica, sincera. È un libro di forte interrogazione esistenziale, che richiama, per certe tonalità interiori, due scrittori della linea emiliana, la cui lezione l’autrice sembra aver ben presente: Silvio D’Arzo e Pier Vittorio Tondelli. Roberto Carnero, Il Sole 24 Ore

Un romanzo che fa venire voglia di viaggiare e di innamorarsi. Grazia Verasani

Casa di carne sa dire magnificamente e tutto della geografia sentimentale. Questo romanzo è un’istigazione all’amore. Patrizia Rinaldi

Silvio D’Arzo diceva che non c’è nulla al mondo di più bello che scrivere. Per parte mia, potrei dire che il fascino ti prende, quando senti che la lingua diventa ritmo, e che quel ritmo ha una sua verità. Francesca Bonafini, oggi, ridesta questa esperienza di incantesimo. Fabrizio Frasnedi

link alla rassegna stampa completa
Casa di carne (Avagliano, 2014)

 

 

La scrittura di Francesca Bonafini non delude mai. Romana Petri

La gioia della carne e la necessità dell’etica. La Lettura – Corriere della Sera

Questo romanzo incanta e conduce chi legge nel cuore della capacità di essere se stessi a dispetto del giudizio degli altri, resistendo ai luoghi comuni. Letteratitudine

Un’escursione nel mondo sterminato del linguaggio d’invenzione.
Pelagos. Rivista di Letteratura Contemporanea

link alla rassegna stampa completa
La cattiva reputazione (Avagliano, 2016)

 

RAI NEWS 24
La cattiva reputazione nella trasmissione Il Sabbatico di Rai News 24


Stand G31

 

 

Questo frasario squisitamente letterario vi farà sorridere, riflettere, domandare fino a che punto noi e le nostre amiche siamo davvero in grado di non buttare il nostro cuore a chi non lo merita.
The Huffington Post

Divertente, sincero, ironico fino a rasentare la sfacciataggine
Il Centro, Quotidiano D’Abruzzo

Francesca Bonafini e Caterina Falconi confezionano un divertissement che racconta uno spicchio clandestino della commedia umana, tenendo però fermo quel retrogusto amaro che alla fine diventa il vero bioritmo di tutte le scappatelle prolungate.
Simone Gambacorta – La Città, quotidiano di Teramo

Divertente, graffiante e umiliante (per tanti uomini)
Pietro Spirito – Il Piccolo, quotidiano di Trieste


Intervista su D La Repubblica

 

 


link alla rassegna stampa completa

Non avremmo mai dovuto. Le frasi che gli uomini sposati dicono alle amanti di Francesca Bonafini e Caterina Falconi (ad est dell’equatore, 2015)

 

 

Francesca Bonafini (Verona 1974) vive a Bologna. Ha pubblicato i romanzi Mangiacuore (Fernandel, 2008), Casa di carne (Avagliano, 2014; finalista al Premio Letterario Internazionale Scrivere per Amore) e La cattiva reputazione (Avagliano, 2016; menzione speciale al Premio Metamorfosi). Numerosi suoi racconti sono apparsi su riviste, quotidiani e antologie. È presente nel Dizionario affettivo della lingua italiana (Fandango, 2008). Ha scritto di musica italiana e in particolare di Ivano Fossati nel volume Sex machine. L’immaginario erotico nella musica del nostro tempo (Auditorium, 2011). Ha pubblicato il libro umoristico a quattro mani Non avremmo mai dovuto. Le frasi che gli uomini sposati dicono alle amanti (Ad est dell’equatore, 2015) ed è coautrice del romanzo collettivo Il cavedio (Fernandel, 2011).

Salone Internazionale del Libro – Torino 2017

Avagliano Editore – Padiglione 3 – Stand S71

Uno scavo nell’interiorità di una protagonista credibile, autentica, sincera. È un libro di forte interrogazione esistenziale, che richiama, per certe tonalità interiori, due scrittori della linea emiliana, la cui lezione l’autrice sembra aver ben presente: Silvio D’Arzo e Pier Vittorio Tondelli. Il Sole 24 Ore

Un romanzo che fa venire voglia di viaggiare e di innamorarsi. Grazia Verasani

Casa di carne sa dire magnificamente e tutto della geografia sentimentale. Questo romanzo è un’istigazione all’amore. Patrizia Rinaldi

Silvio D’Arzo diceva che non c’è nulla al mondo di più bello che scrivere. Per parte mia, potrei dire che il fascino ti prende, quando senti che la lingua diventa ritmo, e che quel ritmo ha una sua verità. Francesca Bonafini, oggi, ridesta questa esperienza di incantesimo. Fabrizio Frasnedi

Casa di carne (Avagliano, 2014) – rassegna stampa

 

 La scrittura di Francesca Bonafini non delude mai. Romana Petri

La gioia della carne e la necessità dell’etica. Corriere della Sera

Questo romanzo incanta e conduce chi legge nel cuore della capacità di essere se stessi a dispetto del giudizio degli altri, resistendo ai luoghi comuni. Letteratitudine

Un’escursione nel mondo sterminato del linguaggio d’invenzione. Pelagos. Rivista di Letteratura Contemporanea

La cattiva reputazione (Avagliano, 2016) – rassegna stampa

 

“La cattiva reputazione” su Leggendaria

Sognanti e terribili, le adolescenti sono state le protagoniste in alcuni romanzi del 2016. Da Emma Cline e Alison Umminger alle italiane Elena Mearini e Francesca Bonafini. L’educazione sentimentale delle giovani donne racconta di una consapevolezza che ai loro coetanei maschi – come al ragazzo Albinati de L’educazione cattolica – sembra del tutto inattingibile e prima ancora inimmaginabile.
Da “Di ragazze (e di ragazzi)” di Daniela Matronola su Leggendaria di gennaio 2017, pagg 42-43.

Leggendaria - gennaio 2017

Francesca Bonafini fotografata da Fabrizio Villa

Catania, novembre 2016.
Francesca Bonafini fotografata da Fabrizio Villa: gallery

francesca-bonafini-foto-di-fabrizio-villa

 

“La cattiva reputazione” in viaggio – autunno e inverno

 Cover_La cattiva reputazione_HDLa cattiva reputazione (Avagliano, 2016)

Le date dell’autunno 2016 – inverno 2017

SCANDICCI (FI) – 29 ottobre, Libreria Centrolibro Scandicci, ore 17.30. Con Emanuele Ponturo e Marco Innocenti.
PALERMO – 19 novembre, Caffè del Teatro Massimo, ore 10,30. Con Emanuele Ponturo e Beatrice Monroy.
BAGHERIA – 20 novembre, Galleria d’arte Drago, ore 18. Con Ornella Piazza e a cura della libreria Interno95.
CATANIA – 24 novembre, libreria Catania Libri, ore 18. Con Nicola Savoca. Letture a cura di Letizia Tatiana Di Mauro.
SIRACUSA – 27 novembre, libreria Mascali, ore 18. Con Giuseppina Norcia.
ROMA Più libri più liberi. Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, Stand di Avagliano.
PESCARA – 27 gennaio, Libreria Centro D’Abruzzo, ore 18. Con Alessio Romano e Mascia di Marco.
VIGASIO (VR) – 9 febbraio, palazzetto dello sport, ore 20.30. Con Laura Passaretti.
PERUGIA – Teatro Morlacchi, febbraio, data in via di definizione.
FERRARA – 9 marzo, gruppo di lettura, dettagli da definire.
PESARO – 23 marzo, libreria Il Catalogo, orario da definire. Con Elisa Vignali.

Date in via di definizione per il 2017: Roma, Milano, Firenze e altre.

 

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Libreria Universitaria

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ROMA – Più libri più liberi. Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, Stand di Avagliano.

ROMA – Più libri più liberi. Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, Stand di Avagliano.

 

Presentazione de "La cattiva reputazione" al Teatro Massimo di Palermo. Con Beatrice Monroy.  19 novembre 2016

19 novembre 2016, presentazione de “La cattiva reputazione” al Teatro Massimo di Palermo. Con Beatrice Monroy. 

 

27 gennaio 2017, "La cattiva reputazione" a Pescara.

27 gennaio 2017, “La cattiva reputazione” a Pescara, rassegna “A tu per tu con l’autore”.

 

La cattiva reputazione – rassegna stampa

“Lessico giocosamente punteggiato da termini desueti”
(Matteo Giancotti su La Lettura del Corriere della Sera)

“Questo romanzo incanta e conduce chi legge nel cuore della capacità di essere se stessi a dispetto del giudizio degli altri, resistendo ai luoghi comuni.”
(Simona Lo Iacono su Letteratitudine)

“Un’escursione nel mondo sterminato del linguaggio d’invenzione”
(Alessandro Moscè su Pelagos. Rivista di Letteratura Contemporanea e sulla rivista Prospettiva)

“Francesca Bonafini ha scritto un romanzo che pare una jam session, però una di quelle dove suona gente parecchio brava, che non fa calare mai il ritmo fino alla fine.”
(Giovanni Pannacci su L’arte della menzogna)

“Una lingua rotonda, ritmata, armoniosa e perfetta. Non è certo una novità che la prosa di Francesca Bonafini prediliga le sonorità, e questo romanzo talvolta pare cantato.”
(Caterina Falconi su Libroguerriero).

“Un linguaggio scoppiettante e personale, originalissimo”
(La Provincia, settimanale di Sondrio)

“Francesca Bonafini scava, va giù a fondo, apre tutte quelle porte che teniamo sotto chiave”

(Fabiana Marzotto sul blog letterario Tre mandorle al dì)

“La scrittura della Bonafini è vivace, un flusso di coscienza che travolge”
(Rossella Montemurro su IlMioTg.it)

“Inconfondibile, il passo andante di Francesca Bonafini, il ritmo del suo camminare scrivendo. Con il suo stile che non delude mai conduce il lettore in una storia d’amore e d’anarchia”
(Valentina Ferri)

“Il linguaggio di Francesca è musicale, intrigante e poetico e accoglie il lettore in un’atmosfera di piccole grandi libertà. Ad accompagnare le pagine de “La cattiva reputazione” ho scelto la voce della Chamana o Chavela Vargas, la cantautrice messicana tenera e rivoluzionaria che nella sua lunga carriera musicale ha cantato l’amore, la libertà, il coraggio e combattuto i falsi moralismi e le costrizioni sociali.” (Valentina di Cesare, per la rubrica “1 LIBRO + 1 DISCO – incontri fortuiti di suoni e parole” su Rockambula Webzine)

– Sulmona, Premio Metamorfosi 2016.
Menzione speciale a “La cattiva reputazione”
(Avagliano, 2016).

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INTERVISTE

“Le parole della letteratura sono gustose, e Nina ne sente il sapore, ci gioca, se le mastica con godimento. Credo che questo accada a chiunque abbia un rapporto autentico con la lettura: le parole dei testi nutrono la quotidianità, tornano a essere carne, finiscono per abitare nella viva voce di un lettore innamorato della lingua.”
– (Dall’intervista uscita sul blog letterario L’arte della menzogna)

“Rinunciando a un legame sicuro, avvio fra noi un rapporto libero” scriveva Illich. Sarò temeraria, ma mi piace pensare all’amore come a una promessa che si rinnova giorno per giorno, in totale autonomia da ogni condizionamento istituzionale. I condizionamenti istituzionali assicurano la facciata. Non la sostanza.
– (Dall’intervista uscita sul portale Il Mascalzone)

“Il linguista Harald Weinrich dice giustamente che le parole sono innocenti, che l’inganno non è nella lingua, ma nell’uso che se ne fa. Credo sia dunque importante cercare di fare delle parole un utilizzo consapevole, virtuoso, responsabile. Il che comporta, a mio modo di vedere, anche la capacità di restare in silenzio. Il silenzio fa bene alle parole.”
– (Dall’intervista uscita sul portale Finzioni

“Sta di fatto che le etichette con cui classifichiamo e ordiniamo tutto – e non solo le letterature – sono certamente rassicuranti, e fanno parte del nostro bisogno di trovare degli appigli per non vivere nell’angoscia, ma non dobbiamo dimenticarci che ogni sistema di riferimento è precario, provvisorio, illusorio. E se attraverso la frequentazione dei testi diventiamo saccenti e arroganti, non abbiamo capito niente, ma proprio niente, del senso dello scrivere e del leggere, che ci portano invece in una direzione di accoglienza, di gentilezza, di ascolto.”
– (Dall’intervista uscita su La voce di Bagheria)

“Libertà significa, forse, responsabilità, ovvero capacità di mettersi in dialogo. A me piace molto impiegare il mio tempo a riflettere sulle parole (e sarà anche per questo che sono lentissima in tutto e sempre arranco trafelata in questo mondo così performativo e così ossessionato dalla rapidità) e nella parola responsabilità, smontandola, ci trovo dentro il verbo rispondere e il sostantivo abilità: essere responsabili vuol dire essere capaci di rispondere, nel senso di saper entrare in dialogo con l’alterità, di tener conto dell’alterità. Tener conto di chi ci sta di fronte, averlo a cuore. Ma avere a cuore l’Altro non significa sottostare, non significa farsi condizionare, né abdicare al proprio desiderio, inteso come vocazione, attitudine, passione. La cura, la considerazione, il rispetto devono essere reciproci, altrimenti il dialogo diventa impraticabile.”
– (Dall’intervista uscita sulla rivista Periodico Italiano Magazine)


INTERVISTE RADIO

  • A Radio Radicale durante il Salone del Libro di Torino 2016
    Radio Radicale, intervista a Francesca Bonafini per "La cattiva reputazione" e a Daniela D'Angelo (Avagliano editore), Torino, Salone del Libro 2016

    Radio Radicale, intervista a Francesca Bonafini per “La cattiva reputazione” e a Daniela D’Angelo (Avagliano editore), Torino, Salone del Libro 2016

     

  • Nella trasmissione Fizz Show
  • A Radio Paestum, trasmissione Parla con Milva, puntata del 28/06/2016.
  • A Il posto delle parole
    il-posto-delle-parole

 

INTERVISTE TV

Intervista a Telequattro, tv regionale del Friuli Venezia Giulia, trasmissione Trieste in diretta, dove abbiamo  conversato di cattive reputazioni, di anarchia dell’amore, del sapore delle parole, della lettura come capacità di ascolto, della fortuna di incontrare dei maestri, del progetto e dell’imprevedibilità, e infine di film belli come “Non essere cattivo” di Claudio Caligari.

RAI NEWS 24
Francesca Bonafini parla de La cattiva reputazione (Avagliano, 2016) nella trasmissione Il Sabbatico di Rai News 24.

francesca-bonafini-a-rai-news-24
RETE 8 LIBRI del 2 febbraio 2017
Dal minuto 11:42

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Libreria Universitaria

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Quarta di copertina de "La cattiva reputazione"

La cattiva reputazione in viaggio, tutte le tappe:

BOLOGNA – 10 maggio, Libreria Trame, ore 20.30. Con Alessandra Sarchi.
TORINO – 12 maggio, Libreria Golem, ore 18. Con Fabiana Marzotto.
MODENA – 20 maggio, Emily Bookshop, ore 18.30. Con Eliselle.
VERONA – 29 maggio, Vib – Spazio Vibrissae, ore 11.30. Con Federica Sgaggio.
IMOLA – 4 giugno, libreria Coop, ore 17.30. Con Muriel Pavoni.
BOLOGNA – 8 giugno, reading in Piazza Verdi per “Piazza Letterarie“, a partire dalle ore 18.
NAPOLI – 14 giugno, Libreria Iocistò, ore 18.30. Con Patrizia Rinaldi e Carmen Pellegrino.
FUNO (BO) – 18 giugno, piazza del Mercato, ore 21. Con Samanta Picciaiola.
TRIESTE – 25 giugno, Summertat – rassegna estiva della libreria In der Tat, ore 19.
TIRANO (SO) – 29 giugno, rassegna “dimercoledì- un mosaico di libri e parole, libreria Il Mosaico, ore 21. Con Sara Baldini.
VERONA – 8 luglio, aperitivo alla libreria cooperativa Libre, ore 18.
SCANDICCI (FI) – 29 ottobre, Libreria Centrolibro Scandicci, ore 17.30. Con Emanuele Ponturo e Marco Innocenti.
PALERMO – 19 novembre, Caffè del teatro Massimo, ore 10,30. Con Emanuele Ponturo e Beatrice Monroy.
BAGHERIA – 20 novembre, Galleria d’arte Drago, ore 18. Con Ornella Piazza e a cura della libreria Interno95.
CATANIA – 24 novembre, libreria Catania Libri, orario da definire. Con Nicola Savoca.
SIRACUSA – 27 novembre, libreria Mascali, ore 18. Con Giuseppina Norcia.
PESCARA – 27  gennaio, libreria Coop Centro D’Abruzzo, con Mascia Di Marco e Alessio Romano, ore 18.
VIGASIO (VR) – 9 febbraio, palazzetto dello sport, ore 20.30, con Laura Passaretti.
PERUGIA – dettagli in via di definizione
FERRARA – 9 marzo, gruppo di lettura, dettagli da definire.
PESARO – 23 marzo, libreria Il Catalogo, con Elisa Vignali, orario da definire.

Date in via di definizione per il 2017: Roma, Milano, Firenze e altre.

La cattiva reputazione al Salone Internazionale del Libro 2016 a Torino dal 12 al 16 maggio allo stand di Avagliano Editore, padiglione 1, stand E67.

Avagliano - Salone 2016