Francesca Bonafini

Da "Mangiacuore" (Fernandel, 2008) a "Celestiale" (Sinnos, 2018) : l'archivio delle mie pubblicazioni, presentazioni, readings, rassegna stampa

Categoria: video

Celestiale (Sinnos, 2018) – Rassegna stampa

Celestiale (Sinnos, 2018)
Rassegna Stampa

“Finalmente una novità per adolescenti di un’autrice italiana di una forza e limpidezza tale da render felici”
Biblioragazzi

“Un racconto davvero magnifico è Celestiale di Francesca Bonafini. Perché deliziosa è la storia di Maddalena, Ivano e Fabrizio; curatissima la lingua”
Leggendaria


“Una forza narrativa prorompente”
Chronicalibri

“Un romanzo lieve, che scorre veloce e vince nel restituire sulla pagina emozioni e sentimenti dell’adolescenza”
Rivista Andersen

“Complimenti a Francesca Bonafini, capace di mettere insieme qualità letteraria ed attenzione ai temi più cari agli adolescenti di oggi, in un romanzo che piace anche agli adulti”
Sololibri

“Divertente e commovente, e scritto con grande senso del ritmo e musicalità”
Articolo Tre

“Celestiale è il felice esordio di Francesca Bonafini nel mondo della letteratura per ragazzi”
Liber – Libri per bambini e ragazzi

“Assolutamente perfetto e celestiale”
Due lettrici quasi perfette – blog letterario

“Francesca Bonafini racconta una storia d’amore Celestiale”
 Il Libraio

“Questo romanzo aiuta i giovani a riconoscersi tra le righe e i “più grandi” a ricordare con un sorriso la bellezza di sensazioni ormai perse”
Il Terzo News

“Celestiale fa centro. Lo fa, negli adolescenti quanto negli adulti. […] Bellissima la commistione tra moderno e classico, il tentativo riuscitissimo di infilare Leopardi in contesti che gli adulti troppo spesso reputano alieni, se rapportati ai ragazzini”
Babette Brown 

“Splendido esemplare di letteratura per ragazzi”
Il gruppo di Polifemo

“Un romanzo che racconta a ragazzi e ragazze com’è ingarbugliato l’amore, quanto possa essere “bruttissima cosa”, ma anche bellissima e quanto sia stupido averne paura”
Corriere Etneo

“Un romanzo fatto di tenerezza e speranza”
Arezzo Notizie

“Ogni adolescente che leggerà il libro sarà in grado di riconoscersi”
Letture Metropolitane

“Libro costruito magistralmente”
Modulazioni temporali

“Simile a un fado, a versi scanditi in metrica, a un pulsare di strumenti a percussione, la prosa di Francesca Bonafini, incalzante nei romanzi per adulti, sferzante nella produzione umoristica, diviene, in questo libro per ragazzi, lieve, eterea, in altre parole celestiale. Eppure potente, nella sua accerchiante levità, capace di incastonare, al suo interno, come un cuore pulsante a cui l’autrice rende omaggio, i versi di Leopardi.”
Libroguerriero

Celestiale consigliato su Panorama

 

 

 

 

 

Corriere della Sera – Bologna: il meglio del 2018 secondo quattro librai bolognesi; per la Libreria per Ragazzi Giannino Stoppani c’è “Celestiale” (Sinnos, 2018)

Interviste

  • L’amore è salvifico perché ci immette in un orizzonte di senso, ci fa intravedere una ragione per affrontare la fatica del vivere (Dall’intervista apparsa su Articolo Tre)
  • La letteratura ci insegna l’irriducibile complessità delle cose, ci mostra senza sconti l’opinabilità dei nostri paradigmi, la nostra fragilità, la nostra condizione di finitudine. Ma soprattutto ci rendepiù capaci di uno sguardo tenero, benevolente, nei confronti del nostro comune annaspare. (Dall’intervista apparsa su Leggere Tutti)


Interviste radio

Libro del giorno a Fahrenheit : ascolta il podcast

Francesca Bonafini – ph. Fabrizio Villa

 

Intervista a Radio Città Fujiko
Puntata del 19 maggio 2018 del Polverone Magico di Radio Città Fujiko 103.1 fm tutta dedicata a Celestiale (Sinnos, 2018), con Francesca Bonafini in studio in diretta e letture a cura dell’Associazione Culturale Youkali. Colonna sonora di Amália Rodrigues, Madredeus, Johann Sebastian Bach, Francesco Guccini e i Doors.

Intervista a Radio inBlu
Abbiamo parlato del fascino delle parole, e dell’importanza di farne un uso consapevole, responsabile e virtuoso. E poi ancora: di stereotipi scardinati, di Leopardi e della potenza musicale dei suoi versi, del “fans club delle parole entusiasmanti” fondato da Maddalena e le sue amiche, e della ragion d’essere della letteratura, ovvero lo stile, e del fatto che la letteratura non è avulsa dalla nostra vita quotidiana, bensì la nutre. Infine abbiamo parlato di Ivano Fossati, di Fabrizio Frasnedi, e dei nomi delle persone, che, come dice Maddalena nel romanzo, sono più belli dei nomi delle cose, perché “contengono tutte le meraviglie del mondo”. Questo e altro nell’intervista andata in onda il 25 marzo a Radio inBlu.

 

Interviste video

Dal Salone Internazionale del Libro di Torino 2018



Premi


 



Celestiale
di Francesca Bonafini – ISBN 978-88-7609-384-5, 112 pagine, €12,00, zona franca

  • Per Maddalena ci sono un sacco di cose celestiali: il Portogallo, la musica dei Madredeus, uscire con la Dani e la Vale (che sono le sue amiche del cuore). Ma la cosa più Celestiale di tutte, per lei, è Fabrizio Fiorini, che va al liceo artistico e che lei vede ogni mattina alla fermata dell’autobus.
    Fabrizio Fiorini è gentile, educato, timido. Quella ragazza che lo guarda, lo guarda e gli parla è celestiale per lui. Il problema è che lui non si sente tanto celestiale…
    Ivano detto Lama (non si sa bene perché) è il fratello di Maddalena ed è sempre scocciato, scontroso, cinico. Eppure, anche lui ha una vena insospettabile di rosa celestialità.
    Da Francesca Bonafini, voce emergente e già autorevole del panorama letterario italiano, un libro ironico e arguto, che parla d’amore, di parole, di piccole ma necessarie rivoluzioni.

Francesca Bonafini è nata a Verona nel 1974 e vive a Bologna. Ha pubblicato i romanzi Mangiacuore (Fernandel, 2008), Casa di carne (Avagliano, 2014), La cattiva reputazione (Avagliano, 2016) e il romanzo per ragazzi Celestiale (Sinnos, 2018). Numerosi suoi racconti sono apparsi su riviste, quotidiani e antologie, ed è presente nel Dizionario affettivo della lingua italiana (Fandango, 2008). Ha scritto di musica italiana e in particolare di Ivano Fossati nel volume Sex machine. L’immaginario erotico nella musica del nostro tempo (Auditorium, 2011). È coautrice del romanzo collettivo Il cavedio (Fernandel, 2011) e del libro umoristico a quattro mani Non avremmo mai dovuto. Le frasi che gli uomini sposati dicono alle amanti (Ad est dell’equatore, 2015).

Celestiale è uno dei quattro libri dell’edizione 2018 di Caro autore, ti scrivo di Pordenonelegge

Francesca Bonafini a Pordenonelegge

Celestiale al Pisa Book Festival

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La cattiva reputazione – rassegna stampa

“Lessico giocosamente punteggiato da termini desueti”
(Matteo Giancotti su La Lettura del Corriere della Sera)

“Questo romanzo incanta e conduce chi legge nel cuore della capacità di essere se stessi a dispetto del giudizio degli altri, resistendo ai luoghi comuni.”
(Simona Lo Iacono su Letteratitudine)

“Un’escursione nel mondo sterminato del linguaggio d’invenzione”
(Alessandro Moscè su Pelagos. Rivista di Letteratura Contemporanea e sulla rivista Prospettiva)

“Francesca Bonafini ha scritto un romanzo che pare una jam session, però una di quelle dove suona gente parecchio brava, che non fa calare mai il ritmo fino alla fine.”
(Giovanni Pannacci su L’arte della menzogna)

“Una lingua rotonda, ritmata, armoniosa e perfetta. Non è certo una novità che la prosa di Francesca Bonafini prediliga le sonorità, e questo romanzo talvolta pare cantato.”
(Caterina Falconi su Libroguerriero).

“Un linguaggio scoppiettante e personale, originalissimo”
(La Provincia, settimanale di Sondrio)

“Francesca Bonafini scava, va giù a fondo, apre tutte quelle porte che teniamo sotto chiave”

(Fabiana Marzotto sul blog letterario Tre mandorle al dì)

“La scrittura della Bonafini è vivace, un flusso di coscienza che travolge”
(Rossella Montemurro su IlMioTg.it)

“Inconfondibile, il passo andante di Francesca Bonafini, il ritmo del suo camminare scrivendo. Con il suo stile che non delude mai conduce il lettore in una storia d’amore e d’anarchia”
(Valentina Ferri)

“Il linguaggio di Francesca è musicale, intrigante e poetico e accoglie il lettore in un’atmosfera di piccole grandi libertà. Ad accompagnare le pagine de “La cattiva reputazione” ho scelto la voce della Chamana o Chavela Vargas, la cantautrice messicana tenera e rivoluzionaria che nella sua lunga carriera musicale ha cantato l’amore, la libertà, il coraggio e combattuto i falsi moralismi e le costrizioni sociali.” (Valentina di Cesare, per la rubrica “1 LIBRO + 1 DISCO – incontri fortuiti di suoni e parole” su Rockambula Webzine)

– Sulmona, Premio Metamorfosi 2016.
Menzione speciale a “La cattiva reputazione”
(Avagliano, 2016).

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INTERVISTE

“Le parole della letteratura sono gustose, e Nina ne sente il sapore, ci gioca, se le mastica con godimento. Credo che questo accada a chiunque abbia un rapporto autentico con la lettura: le parole dei testi nutrono la quotidianità, tornano a essere carne, finiscono per abitare nella viva voce di un lettore innamorato della lingua.”
– (Dall’intervista uscita sul blog letterario L’arte della menzogna)

“Rinunciando a un legame sicuro, avvio fra noi un rapporto libero” scriveva Illich. Sarò temeraria, ma mi piace pensare all’amore come a una promessa che si rinnova giorno per giorno, in totale autonomia da ogni condizionamento istituzionale. I condizionamenti istituzionali assicurano la facciata. Non la sostanza.
– (Dall’intervista uscita sul portale Il Mascalzone)

“Il linguista Harald Weinrich dice giustamente che le parole sono innocenti, che l’inganno non è nella lingua, ma nell’uso che se ne fa. Credo sia dunque importante cercare di fare delle parole un utilizzo consapevole, virtuoso, responsabile. Il che comporta, a mio modo di vedere, anche la capacità di restare in silenzio. Il silenzio fa bene alle parole.”
– (Dall’intervista uscita sul portale Finzioni

“Sta di fatto che le etichette con cui classifichiamo e ordiniamo tutto – e non solo le letterature – sono certamente rassicuranti, e fanno parte del nostro bisogno di trovare degli appigli per non vivere nell’angoscia, ma non dobbiamo dimenticarci che ogni sistema di riferimento è precario, provvisorio, illusorio. E se attraverso la frequentazione dei testi diventiamo saccenti e arroganti, non abbiamo capito niente, ma proprio niente, del senso dello scrivere e del leggere, che ci portano invece in una direzione di accoglienza, di gentilezza, di ascolto.”
– (Dall’intervista uscita su La voce di Bagheria)

“Libertà significa, forse, responsabilità, ovvero capacità di mettersi in dialogo. A me piace molto impiegare il mio tempo a riflettere sulle parole (e sarà anche per questo che sono lentissima in tutto e sempre arranco trafelata in questo mondo così performativo e così ossessionato dalla rapidità) e nella parola responsabilità, smontandola, ci trovo dentro il verbo rispondere e il sostantivo abilità: essere responsabili vuol dire essere capaci di rispondere, nel senso di saper entrare in dialogo con l’alterità, di tener conto dell’alterità. Tener conto di chi ci sta di fronte, averlo a cuore. Ma avere a cuore l’Altro non significa sottostare, non significa farsi condizionare, né abdicare al proprio desiderio, inteso come vocazione, attitudine, passione. La cura, la considerazione, il rispetto devono essere reciproci, altrimenti il dialogo diventa impraticabile.”
– (Dall’intervista uscita sulla rivista Periodico Italiano Magazine)


INTERVISTE RADIO

  • A Radio Radicale durante il Salone del Libro di Torino 2016
    Radio Radicale, intervista a Francesca Bonafini per "La cattiva reputazione" e a Daniela D'Angelo (Avagliano editore), Torino, Salone del Libro 2016

    Radio Radicale, intervista a Francesca Bonafini per “La cattiva reputazione” e a Daniela D’Angelo (Avagliano editore), Torino, Salone del Libro 2016

     

  • Nella trasmissione Fizz Show
  • A Radio Paestum, trasmissione Parla con Milva, puntata del 28/06/2016.
  • A Il posto delle parole
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INTERVISTE TV

Intervista a Telequattro, tv regionale del Friuli Venezia Giulia, trasmissione Trieste in diretta, dove abbiamo  conversato di cattive reputazioni, di anarchia dell’amore, del sapore delle parole, della lettura come capacità di ascolto, della fortuna di incontrare dei maestri, del progetto e dell’imprevedibilità, e infine di film belli come “Non essere cattivo” di Claudio Caligari.

RAI NEWS 24
Francesca Bonafini parla de La cattiva reputazione (Avagliano, 2016) nella trasmissione Il Sabbatico di Rai News 24.

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RETE 8 LIBRI del 2 febbraio 2017
Dal minuto 11:42

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Quarta di copertina de "La cattiva reputazione"

La cattiva reputazione in viaggio, tutte le tappe:

BOLOGNA – 10 maggio, Libreria Trame, ore 20.30. Con Alessandra Sarchi.
TORINO – 12 maggio, Libreria Golem, ore 18. Con Fabiana Marzotto.
MODENA – 20 maggio, Emily Bookshop, ore 18.30. Con Eliselle.
VERONA – 29 maggio, Vib – Spazio Vibrissae, ore 11.30. Con Federica Sgaggio.
IMOLA – 4 giugno, libreria Coop, ore 17.30. Con Muriel Pavoni.
BOLOGNA – 8 giugno, reading in Piazza Verdi per “Piazza Letterarie“, a partire dalle ore 18.
NAPOLI – 14 giugno, Libreria Iocistò, ore 18.30. Con Patrizia Rinaldi e Carmen Pellegrino.
FUNO (BO) – 18 giugno, piazza del Mercato, ore 21. Con Samanta Picciaiola.
TRIESTE – 25 giugno, Summertat – rassegna estiva della libreria In der Tat, ore 19.
TIRANO (SO) – 29 giugno, rassegna “dimercoledì- un mosaico di libri e parole, libreria Il Mosaico, ore 21. Con Sara Baldini.
VERONA – 8 luglio, aperitivo alla libreria cooperativa Libre, ore 18.
SCANDICCI (FI) – 29 ottobre, Libreria Centrolibro Scandicci, ore 17.30. Con Emanuele Ponturo e Marco Innocenti.
PALERMO – 19 novembre, Caffè del teatro Massimo, ore 10,30. Con Emanuele Ponturo e Beatrice Monroy.
BAGHERIA – 20 novembre, Galleria d’arte Drago, ore 18. Con Ornella Piazza e a cura della libreria Interno95.
CATANIA – 24 novembre, libreria Catania Libri, orario da definire. Con Nicola Savoca.
SIRACUSA – 27 novembre, libreria Mascali, ore 18. Con Giuseppina Norcia.
PESCARA – 27  gennaio, libreria Coop Centro D’Abruzzo, con Mascia Di Marco e Alessio Romano, ore 18.
VIGASIO (VR) – 9 febbraio, palazzetto dello sport, ore 20.30, con Laura Passaretti.
PERUGIA – dettagli in via di definizione
FERRARA – 9 marzo, gruppo di lettura, dettagli da definire.
PESARO – 23 marzo, libreria Il Catalogo, con Elisa Vignali, orario da definire.

Date in via di definizione per il 2017: Roma, Milano, Firenze e altre.

La cattiva reputazione al Salone Internazionale del Libro 2016 a Torino dal 12 al 16 maggio allo stand di Avagliano Editore, padiglione 1, stand E67.

Avagliano - Salone 2016

La cattiva reputazione su Rai News 24

Francesca Bonafini parla de La cattiva reputazione (Avagliano, 2016) nella trasmissione Il Sabbatico di Rai News 24.

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Un’altra primavera

Il viaggio di Casa di carne (Avagliano, 2014) riparte da Vienna.
L’appuntamento è lunedì 27 aprile alle ore 19.00 alla libreria Hartliebs Bücher – Porzellangasse 36 – 1090 Wien.

Hartliebs Bucher
Un romanzo che fa venire voglia di viaggiare e di innamorarsi.
Grazia Verasani

Casa di carne sa dire magnificamente e tutto della geografia sentimentale. Questo romanzo è un’istigazione all’amore.
Patrizia Rinaldi

Silvio D’Arzo diceva che non c’è nulla al mondo di più bello che scrivere. Per parte mia, potrei dire che il fascino ti prende, quando senti che la lingua diventa ritmo, e che quel ritmo ha una sua verità. Francesca Bonafini, oggi, ridesta questa esperienza di incantesimo.
Fabrizio Frasnedi

Il romanzo di Francesca Bonafini è uno scavo nell’interiorità di una protagonista credibile, autentica, sincera. […] È un libro di forte interrogazione esistenziale, che richiama, per certe tonalità interiori, due scrittori della linea emiliana, la cui lezione l’autrice sembra aver ben presente: Silvio D’Arzo e Pier Vittorio Tondelli.
Roberto Carnero – Il Sole 24 Ore

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Casa di carne: il trailer

Grazie di cuore a Nando Scalamandrè, Daniela D’Angelo, Michela Boccalini, Valentina Osmani, Giampaolo Comida, Raffaele Scalamandrè, Emanuele Ponturo per la cura, il garbo, e l’affetto con cui hanno realizzato questo video. E grazie a Thomas Sinigaglia per la bellissima colonna sonora.

Perché l’acqua non può restare sempre nascosta

“Già, Udine. Da Davide. Miriam è scappata. Ogni pomeriggio finivamo a letto, e poi magari la sera arrivava Davide e si chiudevano in camera a fare gli innamorati, e io non so come potesse Miriam sdoppiarsi così. E infatti poi non ci è riuscita più, non ce la faceva ad andare avanti dentro la menzogna, perché l’inganno protratto diventa patimento per chi conserva almeno un poco di purezza, di rispetto. Mi viene in mente il fiume Timavo, che per quaranta chilometri scorre sottoterra. Ma poi riappare, perché l’acqua non può restare sempre nascosta.”

Da Casa di carne (Avagliano, 2014).
Lettura registrata alle foci del fiume Timavo, in occasione di una seconda presentazione triestina del romanzo alla libreria In der Tat.

Sul quotidiano "Il Piccolo" di Trieste, 26/07/2014.

Sul quotidiano “Il Piccolo” di Trieste, 26/07/2014.

 

Un romanzo che fa venire voglia di viaggiare e di innamorarsi.
Grazia Verasani

Casa di carne sa dire magnificamente e tutto della geografia sentimentale. Questo romanzo è un’istigazione all’amore.
Patrizia Rinaldi

Silvio D’Arzo diceva che non c’è nulla al mondo di più bello che scrivere. Per parte mia, potrei dire che il fascino ti prende, quando senti che la lingua diventa ritmo, e che quel ritmo ha una sua verità. Francesca Bonafini, oggi, ridesta questa esperienza di incantesimo.
Fabrizio Frasnedi

Casa di carne (Avagliano, 2014) su Amazon.

Foci del fiume Timavo

Foci del fiume Timavo

Casa di carne a quibologna.tv

Parlando di Casa di carne (Avagliano, 2014) a Tra le dita, rubrica di libri della web television Quibologna.tv.

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Altri video inerenti a “Casa di carne” sulla pagina youtube di Avagliano:
Sconfinare, sporgersi, spogliarsi.
Pier Vittorio Tondelli e gli abbracci.
La parola amante – lettura
I baci contrapposti – lettura

I baci contrapposti

“Poi succede che ci diamo un bacio senza più parole intorno, poi baci ancora e ancora e mi pare proprio che potremmo starcene su questa panchina per tutto il tempo a venire fino alla fine dei tempi senza sentire il gelo crudo dell’inverno e da questo porto bretone andare direttamente alla valle di Giosafat dove dicono le scritture che saremo giudicati, e secondo me se stiamo qui coi baci contrapposti ai sottomarini militari saremo giudicati molto in positivo per tutto il bene che ci siamo fatti noi due, e di conseguenza al mondo.”

Da Casa di carne (Avagliano, 2014), in libreria dal 7 maggio.
Altri video sulla pagina youtube di Avagliano.

 

Pier Vittorio Tondelli e gli abbracci

Aspettando Casa di carne (Avagliano, 2014), in libreria dal 7 maggio.
Altri video sulla pagina youtube di Avagliano.

Sconfinare, sporgersi, spogliarsi.

Aspettando Casa di carne (Avagliano, 2014), in libreria dal 7 maggio.
Altri video sulla pagina youtube di Avagliano.

 

La parola amante

“Allora penso alla parola amante, a come sia oggigiorno una parola che evoca l’illecito, la clandestinità, e anche un ruolo subalterno se la guardiamo dal lato del ruolo, della posizione da occupare. Ma il ruolo è una cosa rigida, una lastra che richiama la morte, la lapide che ricopre, che richiude ciò che è spento, e invece la parola amante è l’amore in atto, un participio presente che sta dalla parte della vita: amante, colui che ama, colui che ama ora, in questo momento, a briglia sciolta, selvaggio, senza catene, scegliendo, e non per costrizione, o abitudine, o paura del cambiamento.
Perché io dico, secondo me, la valenza statica di parole come moglie, compagna, fidanzata sono lastre di marmo cimiteriali sull’amore, e allora bisogna intimamente ribellarsi e continuare lo stesso a mettere in atto l’amore sempre e sempre, essere amanti ancora anche quando si vive insieme la quotidianità, anche quando agli occhi del mondo si assume il ruolo mortifero, anche allora non dimenticarsi mai di coltivare la meraviglia e guardare il proprio amore dicendo: ecco il mio amante.”

Da Casa di carne (Avagliano, 2014), in libreria dal 7 maggio.
Altri video sulla pagina youtube di Avagliano.

Il lavoro delle donne: Elisa Franzin e il mestiere dell’attore

Un calendario tutto al femminile realizzato dall’associazione I colori dell’Iride di Lanciano (Ch) per raccontare il lavoro delle donne: ritratti di donne che lavorano fatti da fotografe e scrittrici, tra le quali Caterina Falconi, Mascia Di Marco e io: Patrizia Di Rocco, presidente dell’associazione, parla del progetto ad Abruzzolive.tv.

image 1 24793883Il mio pezzo pubblicato nel calendario è tratto dal monologo del personaggio Elisa Franzin nel romanzo Il cavedio (Fernandel, 2011).

Un’intervista d’occasione

Firenze, dicembre 2012.
Patrizia Rinaldi e io conversiamo con Giovanni Agnoloni riguardo all’antologia L’occasione (Galaad, 2012).


Tutti gli autori de “L’occasione”: Gianluca Morozzi, Heman Zed, Patrizia Rinaldi, Michele Governatori, Laura Liberale, Remo Bassini, Simona Castiglione, Fabio Rizzoli, Valentina Ferri, Federica Marzi, Mascia Di Marco, Nadia Terranova, Franca Di Muzio, Caterina Falconi, Francesca Bonafini.

Il cavedio in tv

Il cavedio-copertinaIl cavedio: servizio su   San Marino RTV   registrato il 29 luglio 2011.

Il cavedio-Tg RAI Emilia Romagna

Il cavedio-copertina"Il cavedio": servizio sul TG3 regionale registrato durante la presentazione alla libreria Coop Ambasciatori di Bologna (6 luglio 2011).

 

Il bollettino di gennaio 2011

Il bollettino di gennaio 2011

Sono uscite sulla Rivista Fernandel le nuove puntate del feuilleton "Passaparola. Sette stelle nel cielo di Roma".
La
sedicesima puntata a firma mia.
Tutte le puntate scritte da me: la
quattro, la dieci, la sedici
.

***

Il booktrailer – firmato da Antonio Allegri – dell'antologia "Scrittori in cucina. Il libro di cucina degli scrittori moderni" (Jar, 2010), a cura di Nadia Terranova e Francesca Bonafini.
 

***

 

Sono uscite le prime recensioni all'antologia "Scrittori in cucina. Il libro di cucina degli scrittori moderni" (Jar, 2010):


Un ringraziamento a Isabella Borghese che ha parlato dell'antologia nel suo Livres & Bijoux: il relativo bijoux sarà presto on line.

E un grazie a Simone Gambacorta che ha parlato dell'antologia nella sua rubrica di libri settimanale a TelePonte, emittente teramana.
 

Antologia “Fiocco rosa” (Fernandel, 2009): video

Sul portale Videocittà il servizio video sulla presentazione a Lanciano (CH)dell’antologia “Fiocco rosa. Gravidanza e maternità nei racconti delle donne italiane” (Fernandel, 2009), in data 8 marzo 2010.

A questa pagina invece il servizio sulla presentazione vastese della scorsa estate, il 4 agosto 2009.


Il calendario di dicembre 2009

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MANGIACUORE IN TOUR

Il calendario delle presentazioni di

  DICEMBRE 2009

GIULIANOVA (TE), sabato 19 dicembre
ore 22, Circolo Virtuoso Il Nome Della Rosa
Giulianova Alta, via Gramsci 46/a
www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php


MANGIACUORE
reading a due voci con musica


Uno spettacolo liberamente tratto dal romanzo di Francesca Bonafini

MARCO BASSI – pianoforte

MARCO MONACHESE – nel ruolo di Alfredo

FRANCESCA BONAFINI – nel ruolo della ragazza del nord

 

*** 

Alcuni brani del reading a Giulianova su you tube:
www.youtube.com/results