Francesca Bonafini

Da "Mangiacuore" (Fernandel, 2008) a "Celestiale" (Sinnos, 2018) : l'archivio delle mie pubblicazioni, presentazioni, readings, rassegna stampa

PRIMA NAZIONALE A ROMA, 14 FEBBRAIO 2008

Non poteva esserci inizio migliore per il tour che porterà Mangiacuore in giro per l’intera penisola:

prima nazionale a

Roma, 14 febbraio 2008

Roma: la città di Alfredo, protagonista maschile del romanzo. 

Un reading che vedrà la partecipazione dell’attore Valerio “Gatto” Bonanni e del fisarmonicista Marco Lo Russo
www.marcolorusso.com;
http://www.myspace.com/marcolorusso


ecco il

COMUNICATO STAMPA

A Rialto Sant’Ambrogio

Un San Valentino da Mangiacuore!

Le Edizioni Fernandel in collaborazione con Rialto S. Ambrogio presentano la panacea per superare indenni la sera del “drammatico giorno di S. Valentino”: non sai dove andare e non sopporti le coppie tristi a cena? Giovedì 14 febbraio alle 21 a Rialto Sant’Ambrogio (Via di Sant’Ambrogio 4, Roma) va in scena “Mangiacuore”, uno spettacolo liberamente tratto dal nuovo romanzo di Francesca Bonafini con la voce di Valerio “Gatto” Bonanni e le musiche di Marco Lo Russo (fisarmonica).

Ingresso al reading: 5 euro. Con l’acquisto del biglietto chi vorrà potrà portarsi a casa anche Mangiacuore col 30% di sconto!

…E a seguire London Calling! Come in un vero club londinese Dj Gino Woody Bianchi suona i migliori vinili anni 70-80-90 prodotti a New York, Detroit, Parigi e Londra. Un viaggio psichedelico attraverso la storia della musica classica house.

Sarà che ti piove sulla testa un tormento che dio lo manda e non hai riparo e te lo becchi tutto addosso, e allora comincia la fatica di andare per le strade con i vestiti fradici di quel tormento lì che la gente ti guarda con occhi torvi, perché non lo capisce proprio niente quel travaglio. La gente non li capisce proprio quei vestiti pesanti di pioggia tormentosa e dice ma perché non se li toglie e si dà una regolata”.

L’AUTRICE: Francesca Bonafini, veronese, trentatré anni, ha vissuto a Bologna e in Brasile, e non disdegna di far vita errabonda in giro per il mondo ogni qualvolta si presenti l’occasione. Non ha ancora capito dov’è che vorrebbe mettere radici, ma è solita dire che sarebbe preferibile una città di mare, così da avere sempre sott’occhio ampi orizzonti. Ha pubblicato racconti su riviste e quotidiani ed è presente nell’antologia Quote rosa. Donne, politica e società nei racconti delle ragazze italiane (Fernandel, 2007). Ha collaborato a progetti musicali e scritto testi di canzoni. Questo è il suo primo romanzo.

L’ATTORE: Valerio “Gatto” Bonanni, trent’anni, attore e regista, si forma ai seminari e laboratori dell’Università La Sapienza di Roma e in seguito approda all’ Officina Valdoca sotto la guida di Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri. Lavora sul corpo, sulla parola e sul teatro di ricerca per ragazzi fino a dar vita al “Pulmino Fiat Theatre”, un geniale esperimento di teatro mobile dove cinque persone alla volta possono entrare in un vero pulmino Fiat 900 per ascoltare e vedere storie attraverso la danza, le marionette, la musica. Tra i suoi ultimi lavori “Bon bon Chagall” “Racconti delle grandezze” che andrà in scena a marzo al Teatro Furio Camillo di Roma.

IL MUSICISTA: Marco Lo Russo, trent’anni, fisarmonicista, compositore/arrangiatore e direttore d’orchestra, è annoverato nell’Annuario Italiano del Cinema e degli Audiovisivi 2007/2008 per i suoi lavori compositivi per RAI e MEDIASET. Si è esibito come solista con l’Orchestra e Coro del conservatorio Santa Cecilia di Roma e all’ Orchestra Filarmonica di Roma. Ha suonato conNicola Piovani nel musical Concha Bonita (premio ETI 2005), poi con Davide Riondino, Lele Veronesi, Lina Sastri, Daniele Silvestri. Il suo ultimo progetto è Mediterranean Accordeon, un ensemble di 8 archi accompagnati da due ballerini.
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5 febbraio 2008: esce Mangiacuore

Mangiacuore front

Mangiacuore inizia a camminare con le proprie gambe il cinque febbraio 2008, giorno della sua uscita in libreria.
Tutto ciò che viene prima è la vicenda della lunga gestazione di un romanzo: parole che all’inizio balbettano in testa confuse, e che ad un certo punto cominciano a prendere ritmo e forma. E’ un lungo lavoro di costruzione, e poi di lima. Un lavoro di paziente artigianato.
Alla base di tutto c’è una storia che bisognava raccontare. Una storia che non poteva perdersi nel nulla.
Mangiacuore ha poi trovato il suo editore in Fernandel (www.fernandel.it).
Questo diario in rete nasce con l’intento di raccontare la vita di Mangiacuore non solo a partire dalla sua uscita (presentazioni, readings, recensioni, aneddoti, curiosità) ma anche cercare le radici e le ragioni di questo romanzo. Un’immersione che faremo piano piano, senza fretta alcuna, perché i tempi della scrittura sono necessariamente lunghi, e anche in un diario si procede alternando riflessioni maturate con lentezza ad illuminazioni improvvise, piccole epifanie. Un viaggio che ci porterà anche a cercare i fili dell’intricato tessuto che conducono ad altri testi e ad altri autori, perché un libro nasce dal dialogo con i libri che sono venuti prima.
Ma cercare il senso (o, per meglio dire, i sensi molteplici) di un testo, è un lavoro che si fa insieme agli altri. L’autore è solo uno degli infiniti interpreti di una storia e del suo significato.
Questo diario è aperto a tutti quelli che vorranno leggere Mangiacuore e far sentire la propria voce.
Sarà un laboratorio di lettura a partire dal quale incontreremo altri libri, altre storie, altre riflessioni sul nostro traballante stare nel mondo.
Ma soprattutto sarà un viaggio fatto insieme, perché non può essere altrimenti.

Francesca Bonafini.