Francesca Bonafini

Da "Mangiacuore" (Fernandel,2008) a oggi: l'archivio delle mie pubblicazioni, presentazioni, readings, rassegna stampa

Una lunga fedeltà. Con Ivano Fossati è cominciata così.

Era il 1996, era il tour di Macramè, era il mio primo concerto di Ivano Fossati. Verona, teatro Filarmonico. Mi ci ha portata la mia amica Chiara Casarella, che lo amava di già. Io invece Ivano ancora non lo conoscevo.
Non so se ci avete mai fatto caso: c’è un momento preciso in cui ci si accorge di essere innamorati. Un momento luminoso che è una piccola devastante irragionevole epifania, una rivelazione che ci modifica per sempre e non si torna indietro più. Con le canzoni di Ivano è successo pochi giorni dopo quel concerto. Avevo comprato i due storici live del ’93. Ero a casa, mi stavo preparando per uscire, nello stereo avevo messo Ivano, ero distratta. Improvvisamente la folgorazione. La canzone era Carte da decifrare.
Ecco, io non ce l’ho proprio per niente l’innamoramento facile, ma quando mi succede è la fine. Quando succede sono spacciata. E non voglio perdermi nulla e non mi spaventa nulla, neanche le lacrime, la fatica, la malinconia.
Un altro genovese, don Andrea Gallo, dice, più o meno con queste parole: che frase è “non ti amo più”? Non è possibile. Non amare più significa non avere amato mai.
Io la penso come don Gallo. L’amore ha un inizio, ma non una fine.
Negli anni in cui abitavo con Thomas e avevamo un gruppo musicale che si chiamava Statale 17, Fossati e De Andrè li chiamavo i miei genovesi. Erano il nostro pane quotidiano. Riempivano la nostra musica e le nostre giornate. Avevo poco più di vent’anni, sognavo Genova, non c’ero mai stata. Quando morì De Andrè andai a Genova per la prima volta nel giorno del suo funerale. Volevo essergli in qualche modo vicina.
Un fossatiano (un fossatiano vero) che legga il mio Mangiacuore, non può non riconoscere Ivano tra le righe. Non per l’esergo tratto da Il canto dei mestieri, non perché nel testo cito esplicitamente alcuni versi de La canzone popolare, ma perché Ivano c’è dappertutto. E lì. Nella lingua, nei dettagli, nel suono di certe parole. Ivano è lì, metabolizzato al punto da diventare altro, da diventare parole mie.
Fossati è uno dei miei maestri, uno dei miei punti di riferimento. Le parole di Ivano sono con me, mi accompagnano sempre. Non nella testa, ma nella carne tutta. Sono parole fatte carne.
Dal 1996 ho seguito Ivano in ogni suo tour, ho visto tanti concerti e partecipazioni varie, sono stata a sentirlo parlare al Festivaletteratura di Mantova, ho letto tutto ciò che lo riguarda, sono stata a Genova per la sua festa di compleanno al teatro Carlo Felice, compiva cinquantanni. Ho ricordi bellissimi, che qui non voglio raccontare. Li racconto a volte a voce, agli amici. Ho scritto di lui in Sex machine. L’immaginario erotico nella musica del nostro tempo (Auditorium, 2011), ma in fondo ho scritto di lui sempre.
Adesso, stasera, in questo Decadancing Tour che ho seguito a Milano, a Bologna, a Genova, a Napoli, ecco, stasera al teatro Filarmonico di Verona è stato il mio ultimo concerto, perché Ivano ha deciso che dal vivo non suonerà più.
Benvenuto anche il tuo nome fra le future nostalgie, Ivano.
Ma tanto è come dice don Gallo, sai? Per me è proprio così, come dice lui.

* “Una lunga fedeltà” è il titolo del libro che raccoglie gli scritti di Gianfranco Contini su Eugenio Montale. Mi sono permessa di prenderlo a prestito.

Il cavedio da oggi anche in ebook

Il Cavedio (Fernandel, 2011) è disponibile da oggi anche in formato ebook


Il cavedio: recensione su La Gazzetta del Sud

Il cavedio (Fernandel, 2011): recensione a firma di Chiara Gentile su La Gazzetta del Sud.

La rassegna stampa completa è leggibile e scaricabile sul sito di Fernandel.

Il calendario di febbraio 2012

  Il cavedio (Fernandel, 2011)

 

 


Milano
, mercoledì 1° febbraio alle ore 19.30 – Libreria Nuova Scaldapensieri, via Don Bosco davanti al n.39.
Mascia di Marco, Nadia Terranova, Francesca Bonafini e Patrizia Rinaldi presentano Il cavedio. Dialoga con le autrici Stefano Biolchini (giornalista de Il Sole 24 ore).

Un mio racconto per FUOCOfuochino

E’ uscito un mio racconto piccolo piccolo piccolo per un editore molto molto underground che si chiama FUOCOfuochino e vanta nel suo catalogo maestri come Gianni Celati (per fare un nome che mi è caro).
Non so perché lo dico, dal momento che FUOCOfuochino è veramente molto underground, e le copie di ogni edizione sono numerate, e credo che si esauriscano in un baleno distribuite tra un gruppetto di scrittori della bassa padana tra l’Emilia e la Lombardia (di FUOCOfuochino parla ad esempio Paolo Nori qualche volta nel suo blog).
Può darsi però che questo mio racconto piccolo piccolo piccolo esca poi in volume, così come le prime diciassette edizioni che nel 2010 sono state raccolte in un libro – con prefazione di Gino Ruozzi e tavole di Gianluigi Toccafondo – edito da FUOCOfuochino, stampato da Arti Grafiche Castello e distribuito da Corraini.
Caso mai uscisse prossimamente in questa veste, vi dirò.

Il Decadancing tour di Fossati su Insound magazine

 

Il mio articolo sul concerto di apertura del Decadancing tour di Ivano Fossati (Milano 9 novembre 2011, Teatro degli Arcimboldi), apparso su Insound magazine di dicembre.
 

 

 

 

N.B.  L’ultimo tour di Ivano Fossati si chiama Decadancing tour, come è infatti scritto correttamente nell’articolo. Nel titolo purtroppo è stato riportato come Decadence tour: si tratta di un errore redazionale non di mia competenza, ma del quale comunque mi dispiaccio e mi scuso.

Il cavedio a Stereonotte, Radio 1 RAI

Sabato 17 dicembre 2011 - Stereonotte, Radio RAI 1 

Stanotte, alle 2.15 circa, converserò con Barbara Tomasino a Stereonotte (Radio1) de Il cavedio (Fernandel, 2011), in rappresentanza del quartetto Rinaldi-Terranova-Di Marco-Bonafini.
Genti della notte, stay tuned.

Ivano Fossati

Sul numero di dicembre di Insound magazine c’è un mio pezzo sul concerto di apertura del Decadancing tour di Ivano Fossati, Milano, Teatro degli Arcimboldi, 9 novembre 2011.


Del mio amato Fossati ho scritto a lungo nel volume Sex machine. L’immaginario erotico nella musica del nostro tempo, edito da Auditorium e uscito la scorsa estate.

Il mio intervento si intitola “Con le mani sulla bocca ti canterei. L’immaginario erotico nelle canzoni italiane“.

La scheda del libro:

Quale fonte di liberazione sessuale abbia rappresentato per intere generazioni la scena musicale degli ultimi 50 anni è cosa nota.
Canzoni dai testi espliciti, provocatorie copertine discografiche, immagini e performance di musicisti capaci di emozionare non solo per il suono dei loro strumenti, ma anche per l’esibizione di un corpo libero ed esplosivo, hanno rivoluzionato il mondo della comunicazione visiva e della cultura contemporanea.

Di questo tratta il volume SEX MACHINE – L’immaginario erotico nella musica del nostro tempo (Auditorium Edizioni, euro 19,90),
con testi di Francesca Bonafini, Sergio Messina, Marco Pierini, Barbara Tomasino, e due inserti fotografici a colori (Sex Icons e Sex Covers).

  • “Il leone in tasca. Liberazione del corpo maschile, da Brando a Prince” di Sergio Messina
  • “Le donne nel rock: tra mito e martirio” di Barbara Tomasino
  • “Under my thumb. Misoginia e culto della virilità nel rock” di Marco Pierini
  • “Con le mani sulla bocca ti canterei. L’immaginario erotico nelle canzoni italiane” di Francesca Bonafini

Il cavedio a Radio Rai-Friuli Venezia Giulia

radio_news
Il cavedio
(Fernandel, 2011): intervista a Radio Rai – Friuli Venezia Giulia, trasmissione "Libri a nord-est" del 15 ottobre 2011. Pietro Spirito e Luigi Zannini dialogano con Mascia Di Marco e me, in rappresentanza del quartetto Rinaldi-Terranova-Di Marco-Bonafini.

Il calendario di novembre 2011

Il cavedio-copertinaIl cavedio (Fernandel, 2011)     

 

 

 

LE DATE DI NOVEMBRE 2011

IMOLA (BO), domenica 27 novembre alle ore 20.30 al Quinò Caffè, via Emilia 194, nell’ambito di “Un libro di domenica” della associazione culturale Viaemiliaventicinque Francesca Bonafini e Mascia Di Marco presentano Il cavedio

Il cavedio su “Leggendaria”

Il Cavedio (Fernandel, 2011) recensito da Anna Maria Crispino su Leggendaria.

La recensione leggibile e scaricabile qui.

Cavedio-leggendaria

L'intera rassegna stampa è leggibile e scaricabile qui: Il Cavedio

Il calendario di ottobre 2011

Il cavedio (Fernandel, 2011)Il cavedio-copertina      

LE DATE DI OTTOBRE 2011

PESCARA, venerdì 21 ottobre alle ore 18 – Libreria Feltrinelli, via Milano, angolo via Trento – Francesca Bonafini, Mascia di Marco, Patrizia Rinaldi, Nadia Terranova presentano Il cavedio. Dialogano con le autrici Giulia Mistichelli e Ilaria Sferrella.

BARI, lunedì 24 ottobre alle ore 18.30 – Libreria Feltrinelli, via Melo 119 – Francesca Bonafini, Mascia di Marco, Patrizia Rinaldi, Nadia Terranova presentano Il cavedio. Dialoga con le autrici Vanja De Rita.

Soprattutto con le carni: quarta puntata

Su Sette per uno è uscita la quarta e ultima puntata del mio racconto Soprattutto con le carni.

“Si vocifera”: racconto su “civico 103″


          
civico 103Sul numero 4 del magazine "Civico 103" un mio racconto intitolato Si vocifera.

L'intero numero è dedicato a "Extended voices. Musica, video e ritratti della voce contemporanea": tre giorni di eventi alla Galleria Civica di Modena nell'ambito del FESTIVALFILOSOFIA.

Il pdf della rivista è scaricabile gratuitamente qui.

La pubblicazione è a diffusione gratuita ed è disponibile nei bookshop dei principali musei e centri d’arte italiani.
A breve anche in formato digitale consultabile come applicazione per iPad, direttamente da Apple Store.

 

Soprattutto con le carni: terza puntata

Su Sette per uno è uscita la terza puntata del mio racconto Soprattutto con le carni. Venerdì prossimo la quarta e ultima puntata.
 

Soprattutto con le carni: seconda puntata

E' uscita oggi su Sette per uno la seconda puntata del mio racconto Soprattutto con le carni. Le puntate successive usciranno ogni venerdì, per tutto il mese di settembre.

Comunicato stampa per l’uscita del magazine Civico 103

civico 103

CIVICO 103 COMPIE UN ANNO E FESTEGGIA ASSIEME A SILVANA EDITORIALE
da settembre il n. 4 del magazine in versione cartacea su iPAD con un testo inedito di Francesca Bonafini

Il numero 4 del magazine della Galleria Civica di Modena esce ad un anno esatto dall'esordio, un traguardo importante segnato dall'ingresso di una casa editrice: da ora in poi la versione cartacea sarà edita da Silvana Editoriale che ha scelto di pubblicarla e di distribuirla nei bookshop dei principali musei e centri d’arte italiani.

Formato e foliazione non cambiano ma alla vasta diffusione internazionale del magazine già ottenuta tramite l’applicazione per iPad, si affianca ora la circolazione della rivista cartacea per la prima volta anche fuori dai confini della provincia modenese.

Il numero di settembre è dedicato in particolare a “Extended Voices", iniziativa a cura di Claudio Chianura, musicista e curatore di eventi e di volumi, programmata in occasione del festivalfilosofia 2011. Poiché il festival è dedicato alla “Natura”, si è voluto aderire al tema, sulla scia dell’esperienza dell’anno passato, proponendo una tre giorni incentrata esclusivamente sulla voce intesa come “strumento naturale”, mezzo di comunicazione e di espressione artistica.

La sala grande di Palazzo Santa Margherita ospiterà video e fotografie di grandi artisti – da Joan La Barbara a Demetrio Stratos – ritratti da Silvia Lelli, Roberto Masotti e Luciano Rossetti, che hanno donato un'opera ciascuno alla collezione della Galleria fra quelle esposte. Nel chiostro invece si alterneranno le performance di Jaap Blonk, Sidsel Endresen, Joan La Barbara, Susanna Parigi, Sabrina Bizzo e Aurora Faggioli, mentre Sergio Messina darà vita a un dj set sulle immagini di "Fata Morgana" di Werner Herzog.

Francesca Bonafini firma il racconto inedito "Si vocifera", mentre in chiusura la redazione ha curato un déjà-vu speciale interamente dedicato alla mostra "Kindergarten", ospitata alla Palazzina dei Giardini durante l’estate.

La nota finale è riservata alla grande retrospettiva di Josef Albers che aprirà in entrambe le sedi della Galleria Civica il prossimo 8 ottobre. La redazione di “civico 103” è lieta di anticiparne i tratti salienti e di ricordare orgogliosamente come il progetto scientifico della mostra sia stato condiviso dalla Terra Foundation for American Art di Chicago che ne ha reso possibile l’attuazione attraverso un finanziamento di 50.000 dollari.

Nel magazine inoltre spazio all'installazione di Emanuela Ascari, "Materia primaria", terzo appuntamento di Area Progetto off, progetto appositamente ideato per la Biblioteca Delfini, approfondimenti e anticipazioni sulle iniziative autunnali.

"civico 103" sarà on line in formato pdf sul sito della Galleria Civica di Modena, sul sito dello Studio Clp di Milano e sul sito di Silvana Editoriale e sarà inoltre presto disponibile in formato digitale consultabile come applicazione per iPad, direttamente da Apple Store. Realizzata in collaborazione con Saidmade la versione compatibile con iPad richiede l’iOS 4.2 o successive ed è un’applicazione gratuita.Tags: arte iPad, Civico 103, Galleria Civia Modena, magazine arte iPad

La pubblicazione è a diffusione gratuita ed è distribuita in città presso le sedi espositive dell'istituto modenese, nelle biblioteche, presso gli istituti culturali cittadini, nelle librerie, e nei principali punti informativi.

 

Nella foto: la copertina del n.4 della rivista, Demetrio Stratos, (part.) photo: © Silvia Lelli
 

Soprattutto con le carni: prima puntata

 

E' uscita oggi su Sette per uno la prima puntata del mio racconto Soprattutto con le carni. Le puntate successive usciranno ogni venerdì, per tutto il mese di settembre.


 

Al festivalfilosofia di Modena


Il 16, 17 e 18 settembre sarò a Modena in occasione dell'uscita di un mio racconto intitolato "Si vocifera" sulla rivista
CIVICO 103

per EXTENDED VOICES.
MUSICA, VIDEO E RITRATTI DELLA VOCE CONTEMPORANEA

a cura di Claudio Chianura: tre giorni di eventi alla Galleria Civica di Modena nell'ambito del FESTIVALFILOSOFIA

 

Il calendario di settembre 2011

Il cavedio-copertina
IL CAVEDIO (Fernandel, 2011)

 

 

 

LE DATE DI SETTEMBRE 2011

CASTROCARO (FC), sabato 3 settembre alle ore 21 – Per la rassegna “Fernandelliana”, in piazza Buonincontro, Francesca Bonafini, Mascia Di Marco, Patrizia Rinaldi e Nadia Terranova presentano Il cavedio. Dialoga con le autrici l’editore Giorgio Pozzi.
 

ROMA  martedì 20 settembre alle 18.30 – Libreria Altroquando, via del Governo Vecchio, 80 (piazza Pasquino). Francesca Bonafini, Mascia di Marco, Patrizia Rinaldi, Nadia Terranova presentano Il cavedio. Presenta Ippolita Avalli. Reading di brani da parte degli attori Ketty Di Porto, Laura Pacelli, Aurora Peres, Alessandro Epifani.

VERONA, giovedì 22 settembre alle ore 18.00 – Libreria Fnac, via Cappello, 34 – Francesca Bonafini, Mascia di Marco, Patrizia Rinaldi, Nadia Terranova presentano Il cavedio. Introduce Susanna Bissoli.

CATANIA, venerdì 23 settembre, alle ore 18.00 – Sala eventi del Megastore la Feltrinelli Libri e Musica, via Etnea 285 – Francesca Bonafini, Mascia Di Marco, Patrizia Rinaldi, Nadia Terranova presentano Il cavedio. Dialoga con le autrici Sara Mostaccio.

GIARDINI NAXOS (ME), sabato 24 settembre, in orario notturno (controllare in loco) – Per “la Notte della lettura”, nello splendido scenario della Baia di Giardini Naxos – all’interno della prima edizione di “Naxoslegge, festival della lettura, della narrazione e del libro”: Francesca Bonafini, Mascia Di Marco, Patrizia Rinaldi, Nadia Terranova presentano Il cavedio.

MESSINA,   domenica 25 settembre alle ore 21,00 – Libreria Pickwick, via Ghibellina 32 – Francesca Bonafini, Mascia Di Marco, Patrizia Rinaldi e Nadia Terranova presentano Il cavedio. Introdurrà il prof. Giovanni Raffaele. Al termine della presentazione, gli attori Mariapia Rizzo e Antonio Alveario leggeranno brani dal libro.  

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